Attenzione, stiamo aggiornando questa pagina, dopo la comunicazione del comitato del 29 agosto 2020

The Economy of Francesco: un evento attento alla Custodia del Creato

L’organizzazione di un evento complesso, comporta necessariamente delle scelte, spesso motivate da scelte esclusivamente economiche. Sempre gli eventi hanno degli impatti sull’ambiente che ci circonda ed abbiamo ritenuto una nostra responsabilità cercare di mitigarli, ancor prima di chiedere ai partecipanti dei comportamenti virtuosi.

Per valorizzare questo impegno, abbiamo fatto la scelta di valorizzare un’esperienza esistente ad Assisi: il Progetto di sostenibilità del Complesso Monumentale del Sacro Convento di Assisi; a Fra’ Sole, è stata affidata la responsabilità di mettere in atto alcune azioni dirette alla realizzazione di un evento sostenibile sia dal punto di vista ambientale che sociale ed economico.

Ispirati da quel dono all’umanità che è la enciclica Laudato sì, e con quella stessa attenzione all’ecologia integrale, vogliamo che The Economy of Francesco diventi un segno concreto che contribuisce, con comportamenti virtuosi, a contrastare la crisi climatica in atto.

Attendiamo ad Assisi, invitati da Papa Francesco, migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo per dialogare sull’attuale ruolo svolto dall’economia e dalla finanza, cui si aggiunge il profondo sguardo dedicato alla questione climatica.

Questo ci ha portati a riflettere sui tre aspetti – ambientale, sociale ed economico – che caratterizzano la sostenibilità.

ECONOMIA ed ECOLOGIA etimologicamente derivano entrambe dal greco oikos, casa; un legame così stretto che ci costringe ad assumerci la responsabilità nei confronti della casa comune, non da padroni, ma da custodi.

Se è vero, come è vero, che non esiste l’evento ad impatto zero, è anche vero che, con alcune scelte organizzative, è possibile ridurre sensibilmente l’impatto dell’evento, con una gestione critica delle risorse, anche a contrasto della predominante cultura dello spreco.

Le scelte organizzative – nelle diverse accezioni tra loro complementari: ambientale, sociale ed economica – sono importanti, ma ciascuno dei partecipanti, sarà chiamato a fare la sua parte con alcuni, determinanti comportamenti.

La Pandemia in corso ci costringe a ripensare tutto l’evento e a calcolare in modo differente l’impatto ambientale dello stesso: sarà lo stesso percorso di avvicinamento ad Assisi a trasformarsi nel luogo della nostra azione di Custodia del Creato.

LE SCELTE DI ECONOMY OF FRANCESCO ALLA LUCE DEL COVID19

Alcune azioni sostanzialmente già realizzate, verranno confermate; pur rivedendone le modalità di distribuzione, i partecipanti riceveranno uno zaino in cotone con alcuni strumenti utili come la borraccia termica personalizzata. In questo modo vogliamo ridurre drasticamente l’utilizzo di materiali monouso, l’abuso di plastica ed ottimizzare l’uso di acqua.

Riduzione tato valida nella Città di Assisi, quanto nei luoghi di provenienza dei partecipati. Il Comune di Assisi ha infatti ripristinato le 37 fontanelle storiche; gli erogatori gratuiti di acqua previsti nei villaggi di Economia di Francesco saranno installati i relazione alle effettive necessità che saranno individuate.

Anche sulla Ristorazione sono state fatte delle scelte che è importanti segnalare: dalla scelta di affidare ai ragazzi dell’Istituto Alberghiero di Assisi, la responsabilità di preparare i pranzi per i partecipanti all’evento, fino all’origine del cibo non casuale: abbiamo selezionato dei prodotti alimentari socialmente sostenibili in quanto provenienti da realtà situate nelle zone terremotate o impegnate nella riqualificazione di terreni confiscati alla criminalità organizzata.

Per valorizzare queste scelte, i pranzi saranno consegnati in sacchetti biodegradabili e compostabili certificati conformi alla Norma EN 13432 come i fogli che avvolgeranno i panini. Anche per il packaging si sono scelti dei materiali compostabili, i modo che possano poi essere conferiti con i resti di cibo e con il sacchetto nella frazione organica della raccolta differenziata.

Allo stesso modo si è deciso di non utilizzare stoviglie monouso, mettendo a disposizione delle posate riutilizzabili e pieghevoli che saranno utili, come la borraccia, anche dopo l’evento.

Anche i lavori dei partecipanti avranno una ridotta impronta ecologica: nello zaino, i giovani troveranno anche un block notes in carta riciclata certificata FSC ed una penna in Mater-Bi biodegradabile, in modo che anche gli appunti dei lavori siano su strumenti sostenibili.

LE SCELTE CHE NON SI VEDONO

Non tutto il lavoro di riduzione dell’impatto ambientale è così visibile; ci sono alcune scelte che vanno illustrate, ed alcune attività che andranno oltre ai giorni dell’evento. La crisi sanitaria in corso ha modificato il paradigma ed alcune scelte hanno dovuto essere modificate e altre saranno modificate in corso d’opera.

Tanto il lavoro fatto, ma ancor di più quello da fare che richiederà un preciso e diretto impegno di tutti coloro che, a qualunque titolo, prenderanno parte a questo vero e proprio Pellegrinaggio di Sostenibilità che non terminerà con l’incontro con il Santo Padre.

Coinvolgendo i partecipanti nei loro Paesi di provenienza, stiamo raccogliendo i dati che andremo ad elaborare per individuare le possibili soluzioni di compensazione delle emissioni prodotte.

Ci siamo dati l’obiettivo di realizzare un Bosco di Francesco con le piantumazioni destinate a compensare le emissioni prodotte; un bosco che cresce con successive piantumazioni legate alle edizioni successive.

Ma prima di compensare, è necessario ridurre: e tutti i settori sono costantemente analizzati in profondità.

Sui materiali di comunicazione è stato realizzato uno studio approfondito sui materiali, per andare ad utilizzare quelli a minore impatto.

Sia le forniture di energia elettrica, che la gestione dei flussi, sono frutto di studio e progettazione volta alla riduzione dell’impatto e all’utilizzo di fonti rinnovabili certificate.

Va sottolineato come la Città di Assisi stia da tempo studiando i flussi in modo da poter predisporre le migliori soluzioni di mobilità, tenendo presente le oggettive difficoltà di una Città Patrimonio dell’Umanità come Assisi.

The Economy of Francesco, ed il suo impegno di Ecologia Integrale, non è un impegno a scadenza: su queste pagine continueremo ad aggiornare sulle pratiche di ecologia integrale che andranno via via a compimento.

Attraverso queste buone pratiche vogliamo essere segno e trasmettere l’urgenza del messaggio che non può esistere futuro senza la cura della nostra casa comune.

Una cura che comincia delle piccole azioni quotidiane, dalle scelte consapevoli che conducono ad un consumo critico ed oculato delle risorse, alla promozione di un sistema economico circolare che valorizzi la materia e ne caldeggi il riutilizzo.

Non meno importante l’adozione di un modello etico di finanza, lontano da abusi e speculazioni, e prossimo al sostentamento delle fasce sociali più deboli e disagiate, come lo spirito di San Francesco insegna.

Partendo dal disciplinare sviluppato da Fra’ Sole al Sacro Convento, vogliamo elaborare uno strumento che possa essere riutilizzato in altri eventi ecclesiali e non solo.

Tutte queste attività sono state rese possibili prima di tutto dalle scelte del Comitato, delle buone pratiche esistenti in materia sostenibilità della Città di Assisi e del territorio, e in particolare, dal coinvolgimento di Fra’ Sole e dall’impegno concreto dei suoi Partner.

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