L’economia di san Francesco:
una profezia per il nostro tempo

di Serena Ionta, Comitato Scientifico e Assemblea della Fondazione EoF

Che cosa può dire oggi San Francesco all’economia? È una domanda antica e, allo stesso tempo, sorprendentemente nuova. Da questa domanda nasce L’economia di san Francesco. La profezia del poverello d’Assisi e le sfide del presente (Città Nuova), un volume collettaneo curato da Serena Ionta e Paolo Santori che raccoglie il contributo di giovani studiosi e studiose provenienti dalla comunità internazionale di The Economy of Francesco

Il libro è nato dal desiderio di celebrare l’ottavo centenario della morte di san Francesco non con uno sguardo rivolto esclusivamente al passato, ma interrogando la sua eredità alla luce delle grandi sfide economiche, sociali ed ecologiche del presente. Il punto di partenza è semplice quanto impegnativo: Francesco non è soltanto un simbolo di povertà o di spiritualità, ma una figura che ha contribuito a plasmare un modo diverso di comprendere l’economia, le relazioni, il valore dei beni e la fraternità. Come ricordano i curatori nella nota introduttiva, il suo modo di intendere la “cura della casa comune” supera i confini dell’economia tradizionale per includere persone, comunità, natura e generazioni future.

I sette capitoli affrontano questa intuizione da prospettive diverse: storia del pensiero economico, filosofia, teologia, diritto, teoria dell’impresa e scienze politiche. Dalla riflessione di Luigino Bruni sul ruolo del francescanesimo nella nascita dell’economia europea, fino alle questioni dell’impresa familiare, dell’immaginazione imprenditoriale e della fraternità come principio economico, emerge un filo conduttore comune: l’economia può essere ripensata solo se vengono ripensate anche le relazioni che la sostengono. 

Il volume riflette inoltre la natura internazionale di The Economy of Francesco. Gli autori e le autrici provengono da cinque continenti e condividono un approccio rigoroso sul piano scientifico, ma accessibile anche a un pubblico non specialistico. Ne nasce un dialogo tra discipline, culture ed esperienze diverse che testimonia come la profezia francescana continui a generare ricerca, confronto e nuove pratiche.

Più che offrire ricette, questo libro vuole aprire domande. Quale idea di ricchezza e di povertà può orientare le nostre società? Come conciliare innovazione, giustizia sociale e sostenibilità? Quale ruolo possono avere la fraternità, la gratuità e il bene comune nell’economia contemporanea? Sono interrogativi che attraversano l’intero progetto di The Economy of Francesco e che trovano in queste pagine nuove prospettive di approfondimento.

Ci auguriamo che questo volume possa essere uno strumento utile non solo per studiosi e studenti, ma anche per imprenditori, amministratori, operatori sociali e per tutti coloro che desiderano immaginare un’economia più umana. Perché, a ottocento anni di distanza, la profezia di Francesco continua a ricordarci che trasformare l’economia significa, prima di tutto, trasformare il nostro modo di abitare il mondo insieme.